Depressione

In questo Forum potrete parlare liberamente degli argomenti più svariati.
Post Reply
Clorinda
Nuovo Utente
Nuovo Utente
Posts: 1
Joined: Mon Aug 09, 2010 9:37 am

Depressione

Post by Clorinda » Mon Aug 09, 2010 9:51 am

Salve, sono una nuova iscritta e vorrei un consiglio. Non ho ancora ben chiaro come funziona questo sito e quindi ho proposto un nuovo argomento.
Mio figlio ha avuto un episodio di depressione maggiore, nel giugno del 2007. Si è curato con i farmaci. E' stato subito bene, ed ha continuato la cura per un anno e mezzo (Ziprexa, Depakin, Noritren). Senza consultare il suo psichiatra, ha dimezzato la cura da gennaio 2009 a giugno 2009. Poi l'ha sospesa del tutto. Il suo psichiatra sosteneva che avrebbe dovuto fare una cura di mantenimento per tutta la vita.
Dal momento in cui ha smesso fino ad ora è stato sempre bene, ma lo psichiatra non sa che ha sospeso e continua a sostenere che non deve assolutamente interrompere la cura. Potrebbe avere una ricaduta? Ci sono casi di guarigione completa in cui non ci sono state ricadute? Qualora dovesse ricadere, ce la farà a riprendersi con la stessa cura o con cure alternative?
Come mi devo comportare sapendo che dovrebbe assumere i farmaci mentre non lo sta facendo ormai da più di un anno?
Grazie dell'attenzione. Attendo con ansia una vostra risposta.

eagle53
3 Stelle 1/2
3 Stelle 1/2
Posts: 64
Joined: Sat Jul 24, 2010 12:25 pm

Post by eagle53 » Mon Aug 09, 2010 1:26 pm

Pr esperienza diretta so' che i farmaci contro la depressione non vanno mai sospesi di colpo, ma in modo graduale e sempre concordato con il medico che li ha prescritti. La depressione se non ben curata puo' avere senz'altro delle ricadute pero' con i farmaci, anche se non gli stessi di prima, e talvolta con una psicoterapia se ne puo' uscire, pero' non bisogna mai fare di testa propria ma sempre concordando tutto con il medico. La depressione non và mai presa sottogamba è una malattia della psiche importante ed ogni decisione circa i farmaci non và mai presa senza consultare il medico.
Ciao

User avatar
Carter
Amministratore
Amministratore
Posts: 1452
Joined: Sun Sep 23, 2007 2:26 pm

Post by Carter » Tue Aug 10, 2010 2:49 pm

Come ben detto da Eagle53, la depressione è una patologia subdola, caratterizzata da ricadute, a diversa frequenza, incidenza e gravità, e questo diventa particolarmente temibile se la diagnosi è quella di tuo figlio, cioè di "depressione maggiore", che è la forma più grave di questa patologia.
Con i farmaci moderni, se utilizzati precocemente e senza false remore, la situazione in genere torna alla normalità, ma solo APPARENTEMENTE, in quanto ormai sappiamo che alla base di queste patologie c'è un vero e prorpio squilibrio di neurotrasmettitori (sostanze che determinano e modulano l'attività cerebrale), che i farmaci correggono, ma non riescono a trasformare radicalmente.

In questo senso, le patologie psichiatriche sono come tante altre malattie, ad es. l'ipertensione arteriosa, per le quali le terapie ottengono il benessere del paziente, ma solo se vengono seguite scrupolosamente.

Lo psichiatra di tuo figlio ha senz'altro ragione, la terapia va modulata a seconda del periodo, ma quasi mai sospesa, e la cosa più grave, a mio parere, è che il ragazzo stia mentendo alla persona che lo cura, dimostrando in questo modo, sia di non fidarsi del medico, sia, soprattutto, di non avere "coscienza di malattia", cosa ESTREMAMENTE pericolosa, rappresentando la base dell'allontanamento dalla realtà che caratterizza le gravi patologie psichiatriche.

Le riacutizzazioni, poi, avvengono quasi sempre in maniera apparentemente improvvisa ed immotivata, e questa è la ragione più comune per cui, di fronte ad atti tragici, si sente spesso dire dai conoscenti che si trattava di "persona calma, tranquilla,normale".

Non renderti complice dell'inganno di tuo figlio allo psichiatra, ma cerca piuttosto di parlare con il medico anche separatamente da tuo figlio, informandolo della sospensione della terapia e cercando con lui il modo migliore di procedere.

In bocca al lupo!

Post Reply