DEFICIT SPE-SPI

Forum di discussione sui nostri problemi sanitari. Il confronto e l'incontro con altri che possono essere nelle nostre stesse condizioni ci puo' aiutare a capire meglio e a superare i dubbi e le difficolta'.

billino
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DEFICIT SPE-SPI

Post by billino » Wed Mar 14, 2007 8:59 pm

Salve a tutti, mi sono iscritto a questo forum per porvi il mio problema e vedere se qualcuno puo' darmi qualche piccolo suggerimento o delucidazione.

Circa 6 mesi fa dopo ua caduta, ho riportato la lussazione dell'anca sx con l'aggravante che l'uscita del femore dalla sua sede mi è andato a danneggiare il nervo sciatico con il risultato di un deficit allo SPE e allo SPI.
Dopo mesi di sofferenza e cure mi ritrovo ad oggi ad avere una vistosa zoppia, piede equino, poca sensibilità, piede quasi paralizzato e a camminare con la molla di Codivilla.

Dopo l'ultima visita neurologica mi hanno confermato una buona ripresa dello SPI (difatti le dita dei piede riesco un po' a fletterle) ma una nulla ripresa dello SPE (secondo loro non se ne avrà molta) con la possibilità di migliorare la situazione tra qualche mese con un intervento chirurgico di transfer tibialis.

Ringrazio anticipatamente chiunque puo' darmi qualche suggerimento, o in casi analoghi avesse voglia di parlarne un po'.

Davide_24 anni

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sanmag
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Post by sanmag » Mon Mar 19, 2007 8:33 am

In un recente lavoro riportato dalla rivista "Neurosurgical review", gli autori (Stefano Ferraresi, Debora Garozzo, Paolo Buffatti) riportano la loro esperienza nel trattamento delle lesioni del nervo peroneale comune (o Sciatico Popliteo Esterno - SPE) utilizzando una procedura di riparazione del nervoe di transfer tibialis posteriore su 45 pazienti. Rispetto ai pazienti operati esclusivamente di riparazione del nervo (di cui solamente 5 su 6 hannon recuperato la motilità), i 39 casi sottoposti sia a riparazione del nervo sia a transfer tibialis hanno riportato un tasso di reinnervazione soddisfacente con buon recupero muscolare. Gli autori concludono che l'associazione di riparazione del nervo con microchirurgia e del transfer tibialis hanno modificato il decorso delle lesioni dello SPE.

Spero che ti vada tutto per il meglio!

Saluti!

billino
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Post by billino » Mon Mar 19, 2007 10:13 am

Grazie sanmag.
Per dirti la verità, facendo delle ricerche su Internet sul Transfer Tibialis ero arrivato anch'io a leggere quell'articolo della rivista inglese e, data la mia poca esperienza di navigazione non ero stato capace di tradurre la pagina o in ogni caso di capirne il contenuto.
Dopo pero' avevo visto che i relatori della discussione erano gli stessi che hai indicato anche tu, mi sono rissollevato un po' visto che il prof. Paolo Buffati è il primario del reparto di Neurochirurgia dell'ospedale di Rovigo, colui che mi ha visitato e che mi ha parlato dell'intervento.
Dovrei essere in buone mani!!!
Se in più tu mi dici che i risultati sono soddisfacenti allora sono ancora molto più contento.

Grazie ancora. Davide

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sanmag
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Post by sanmag » Mon Mar 19, 2007 11:31 am

Sei in ottime mani! Stai sereno ed in bocca al lupo! [:)][;)]

eblasi
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Post by eblasi » Mon May 05, 2008 8:51 am

Ciao Davide,
Sono Elio. Ho letto solo oggi la tua email del "14/03/2007 : 22:59:13" su TORRINOMEDIA e ho voluto scriverti subito. Intanto spero che tu abbia risolto il tuo problema di vero cuore. Io ho mia moglie che dal 2004 è uno stato simile al tuo con un danneggiamento il nervo sciatico e con un deficit allo SPE. Non ha voluto operarsi e fin'ora cammina con una molla simile a codivilla. I PRIMI di GIUGNO dovrebbe operarsi con la tecnica del transfer tibialis.
Ho letto che tu, PERO', ti sei rivolto a DOTTORONI DI PRIMARIA IMPORTANZA e io vorrei sapere da te due cose: 1) Se hai già fatto l'operazione, Come stai ora? 2)Come fare a mettermi in cottatto con questi dottori.
Grazie Davide, SPERO CHE MI POSSA RISPONDERE AL PIU' PRESTO.
CIAO, AUGURI PER TUTTO,
elio blasi



<blockquote id="quote"><font size="1" face="Verdana, Arial, Helvetica" id="quote">quote:<hr height="1" noshade id="quote"><i>Originariamente inviato da billino</i>

Grazie sanmag.
Per dirti la verità, facendo delle ricerche su Internet sul Transfer Tibialis ero arrivato anch'io a leggere quell'articolo della rivista inglese e, data la mia poca esperienza di navigazione non ero stato capace di tradurre la pagina o in ogni caso di capirne il contenuto.
Dopo pero' avevo visto che i relatori della discussione erano gli stessi che hai indicato anche tu, mi sono rissollevato un po' visto che il prof. Paolo Buffati è il primario del reparto di Neurochirurgia dell'ospedale di Rovigo, colui che mi ha visitato e che mi ha parlato dell'intervento.
Dovrei essere in buone mani!!!
Se in più tu mi dici che i risultati sono soddisfacenti allora sono ancora molto più contento.

Grazie ancora. Davide
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trekker
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Post by trekker » Thu Jul 31, 2008 9:14 am

Salve a tutti!
Anch'io purtroppo faccio parte di quelli che hanno un deficit allo SPE, probabilmente di origine iatrogena ma ovviamente nessuno lo conferma per iscritto. Deambulo abbastanza bene con ortesi (molla di Codevilla), anche se non è che sia proprio il massimo come comodità.
Sono passati oltre sette mesi da quel dì e nulla ancora si è ripreso, quindi le speranze di recupero sono minime se non nulle[:(], anche se io percepisco un leggerissima e profonda contrazione se appoggio le dita della mano per sentire appena all'esterno della tibia e cerco di tirare su il piede/dita piede.
Mi hanno proposto la trasposizione del tendine di un muscolo ancora innervato che si usa poco (quello che si utilizza per ruotare all'interno il piede) per poter di nuovo sollevare il piede e quindi eliminare la molla.
Domande: si ripristinerà anche il controllo laterale della caviglia? Se così non sarà, bisognerà indossare sempre un'ortesi tipo Peromed? Quanto lunga e difficile è la fisioterapia (anche in virtù del fatto che bisogna cambiare la mappa dei movimenti nel cervello durante la camminata)?
Se c'è qualcuno che l'ha fatto e ha voglia di dirmi le sue impressioni mi dica pure che sono curioso, visto che a breve dovrò decidere.
Grazie a tutti.
F.

Rino64
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Post by Rino64 » Sun Aug 31, 2008 7:07 pm

Salve a tutti,
anche io ho un deficit allo Spe in seguito a intervento per ricomposizione e sintesi con placche e viti di frattura a tibia e piatto tibiale DX(2 placche e 10viti :-( ).
http://www.chirurgianerviperiferici.com ... sez12.html
L'intervento che dovremmo fare dovrebbe essere questo:
http://d-med.com/orthaheel/videos/watch ... nsfer.html

trekker
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Post by trekker » Sun Aug 31, 2008 11:29 pm

Interessante, quanto macabro per i miei gusti, il video.
Io purtroppo non ho trovato ancora nessuna info riguardante il tipo, i tempi e i problemi della riabilitazione e sugli eventuali (perchè secondo me ci sono) effetti negativi della trasposizione tendinea del tibiale posteriore pro anteriore. Io sinceramente sto prendendo tempo sulla decisione se farlo o meno, così nel frattempo sto anche a vedere se mai il nervo si riprende, anche se i luminari del settore sono abbastanza pessimisti[:(]; ormai sono tanti mesi che il mio piede è completamente fermo[:(!]

Io ero uno sportivo e adesso mi vedo costretto a deambulare come voi sapete, più tutta una serie di problemi all'anca, alle braccia ecc causati durante l'incidente. In qualche modo sto cercando di rasserenarmi, perchè se mi butto giù allora tanto valeva rimanerci definitivamente nell'incidente così il problema non esisteva.
Ciao a tutti e forza, con o senza SPE la vita prosegue e in qualche modo dobbiamo accettarci[:)]

claune
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Post by claune » Wed Sep 17, 2008 9:55 am

ciao a tutti,mi sono registrata anch'io in questo forum proprio perchè come voi deficitaria di questo maledetto spe!
Convivo con questo problema dal lontano 1999, ho subito un'operazione di neurolisi per decomprimere il nervo che non si sa per quale motivo era compresso, intervento riuscitissimo secondo i medici, peccato che continuo a non sollevare il piede e a fare degli sforzi sovraumani per sembrare "normale". Per una donna non è facile, niente tacchi, gonne, sport con difficoltà etc.. Che consolazione però sapere che c'è chi vive il mio stesso problema e sapere che c'è una minima speranza di recupero con un intervento di transfer. Vorrei sapere se c'è qualcuno che l'ha fatto e se ha risolto il problema o qualcuno che ne sa di più.
Scrivetemi voglio sapere tutto!!
Grazie.

trekker
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Post by trekker » Wed Sep 17, 2008 11:04 pm

<blockquote id="quote"><font size="1" face="Verdana, Arial, Helvetica" id="quote">quote:<hr height="1" noshade id="quote"><i>Originariamente inviato da claune</i>

ciao a tutti,mi sono registrata anch'io in questo forum proprio perchè come voi deficitaria di questo maledetto spe!
Convivo con questo problema dal lontano 1999, ho subito un'operazione di neurolisi per decomprimere il nervo che non si sa per quale motivo era compresso, intervento riuscitissimo secondo i medici, peccato che continuo a non sollevare il piede e a fare degli sforzi sovraumani per sembrare "normale". Per una donna non è facile, niente tacchi, gonne, sport con difficoltà etc.. Che consolazione però sapere che c'è chi vive il mio stesso problema e sapere che c'è una minima speranza di recupero con un intervento di transfer. Vorrei sapere se c'è qualcuno che l'ha fatto e se ha risolto il problema o qualcuno che ne sa di più.
Scrivetemi voglio sapere tutto!!
Grazie.
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ciao Claune,
hai voglia di raccontarci la tua storia?[:)]

F.

claune
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Post by claune » Thu Sep 18, 2008 9:06 am

Ciao F.
la mia storia comprende come ti dicevo un'operazione e la difficoltà quotidiana di deambulare correttamente. Decine di visite ortopediche, neurologiche,fisioterapiche, elettromiografie che sempre evidenziano dei peggioramenti, senza però nè una DIAGNOSI precisa nè una cura e questo mi inquieta non poco.
Cos'ho? Cosa mi sta succedendo?
Mi chiedo poi, è possibile che nell'era di Pistorius che corre senza gambe,nell'era dei trapianti di qualsiasi genere, non ci sia una soluzione anche per me?
C'è qualcuno che sa come aiutarmi?
Grazie
<blockquote id="quote"><font size="1" face="Verdana, Arial, Helvetica" id="quote">quote:<hr height="1" noshade id="quote"><i>Originariamente inviato da trekker</i>

<blockquote id="quote"><font size="1" face="Verdana, Arial, Helvetica" id="quote">quote:<hr height="1" noshade id="quote"><i>Originariamente inviato da claune</i>

ciao a tutti,mi sono registrata anch'io in questo forum proprio perchè come voi deficitaria di questo maledetto spe!
Convivo con questo problema dal lontano 1999, ho subito un'operazione di neurolisi per decomprimere il nervo che non si sa per quale motivo era compresso, intervento riuscitissimo secondo i medici, peccato che continuo a non sollevare il piede e a fare degli sforzi sovraumani per sembrare "normale". Per una donna non è facile, niente tacchi, gonne, sport con difficoltà etc.. Che consolazione però sapere che c'è chi vive il mio stesso problema e sapere che c'è una minima speranza di recupero con un intervento di transfer. Vorrei sapere se c'è qualcuno che l'ha fatto e se ha risolto il problema o qualcuno che ne sa di più.
Scrivetemi voglio sapere tutto!!
Grazie.
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ciao Claune,
hai voglia di raccontarci la tua storia?[:)]

F.
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trekker
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Post by trekker » Thu Sep 18, 2008 10:19 am

Claune,
che tipo di operazione hai fatto e dove? Il deficit lo hai avuto subito dopo l'evento traumatico o dopo? L'emg dice che tutti i muscoli pertinenti sono a zero oppure c'è qualche segno, tipo qualche potenziale evocabile su un peroneo o simili...
In quale parte del corpo e dove l'hai fatta la neurolisi?
Che ortesi usi?

Sembra di sentire me quando parli delle decine di visite ortopediche, neurologiche ecc... e della mancata diagnosi...
Capisco perfettamente il tuo stato d'animo e condivido il tuo stupore, la tua frustazione e la tua rabbia nel sapere che per la ns patologia non ci sia molto da fare, se non quella di sperare nella rigenerazione spontanea e/o tentare con qualche interventino a volte utile ma altrettante volte solo "coadiuvante" (se non inutile...).

claune
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Post by claune » Mon Sep 22, 2008 5:09 pm

Ciao Trekker,
mi piacerebbe tanto poter sperare nella rigenerazione spontanea ma credo che non sia proprio il mio caso, negli ultimi giorni ho avuto un peggioramento e sto indagando per capire da cosa è dovuto, ma nessuno mi sa dire nemmeno a chi rivolgermi, se neurologo, fisiatra, ortopedico, ci vorrebbe uno specialista solo per il mio problema...
Comunque l'intervento che ho subìto è stato un intervento di neurolisi alla testa del perone della gamba sx per deficit in territorio SPE. Intervento effettuato nel 1999 dopo circa 3 anni dalla prima comparsa dei sintomi, e questo non per mia noncuranza ma perchè nessuno mi dava nessuna speranza, tranne questo illustre chirurgo che mi ha operata che mi aveva assicurato un recupero nel giro di 8 mesi. Cosa che non è accaduta ovviamente!
Mi piacerebbe tanto sentire il parere di chi ha fatto l'intervento di transfer tibialis e sapere se ha risolto il problema. Ho visto poi che il Dr. Paolo Buffatti non opera più: è andato in pensione ed è stato sostituito da un altro primario. C'è qualcuno che ne sa qualcosa in più?
Grazie a tutti.

trekker
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Post by trekker » Tue Sep 23, 2008 8:44 am

<blockquote id="quote"><font size="1" face="Verdana, Arial, Helvetica" id="quote">quote:<hr height="1" noshade id="quote"><i>Originariamente inviato da claune</i>

Ciao Trekker,
mi piacerebbe tanto poter sperare nella rigenerazione spontanea ma credo che non sia proprio il mio caso, negli ultimi giorni ho avuto un peggioramento e sto indagando per capire da cosa è dovuto, ma nessuno mi sa dire nemmeno a chi rivolgermi, se neurologo, fisiatra, ortopedico, ci vorrebbe uno specialista solo per il mio problema...
Comunque l'intervento che ho subìto è stato un intervento di neurolisi alla testa del perone della gamba sx per deficit in territorio SPE. Intervento effettuato nel 1999 dopo circa 3 anni dalla prima comparsa dei sintomi, e questo non per mia noncuranza ma perchè nessuno mi dava nessuna speranza, tranne questo illustre chirurgo che mi ha operata che mi aveva assicurato un recupero nel giro di 8 mesi. Cosa che non è accaduta ovviamente!
Mi piacerebbe tanto sentire il parere di chi ha fatto l'intervento di transfer tibialis e sapere se ha risolto il problema. Ho visto poi che il Dr. Paolo Buffatti non opera più: è andato in pensione ed è stato sostituito da un altro primario. C'è qualcuno che ne sa qualcosa in più?
Grazie a tutti.
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è un gran problema il sapere da chi andare. Gli esperti nella branca delle neuropatie periferiche traumatiche sono rari, visitano solitamente a pagamento negli studi privati e sono sparsi per il nord Italia e non solo.
Buffati mi risulta essere il top, che però adesso è in pensione.

Mi piacerebbe anche a me parlare con chi ha fatto il transfer tendineo.

trekker
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Post by trekker » Tue Sep 23, 2008 7:08 pm

<blockquote id="quote"><font size="1" face="Verdana, Arial, Helvetica" id="quote">quote:<hr height="1" noshade id="quote"><i>Originariamente inviato da claune</i>

Intervento effettuato nel 1999 dopo circa 3 anni dalla prima comparsa dei sintomi, e questo non per mia noncuranza ma perchè nessuno mi dava nessuna speranza, tranne questo illustre chirurgo che mi ha operata che mi aveva assicurato un recupero nel giro di 8 mesi. Cosa che non è accaduta ovviamente!
<hr height="1" noshade id="quote"></blockquote id="quote"></font id="quote">

Curiosità: quanto tempo è passato invece da quando il deficit totale è rimasto tale e quando ti hanno operata (neurolisi)?
I primi sintomi come si sono manifestati? Con dolori e/o lievi deficit funzionali/sensitivi?

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