frattura V metatarso - un infortunio finito bene

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mluisaparrella
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Joined: Fri Sep 06, 2013 8:40 am

frattura V metatarso - un infortunio finito bene

Post by mluisaparrella » Fri Sep 06, 2013 9:37 am

Salve,
scrivo per condividere con tutti coloro che si trovano o si sono trovati a vivere lo stesso tipo di infortunio accaduto a me (ovvero frattura del V metatarso), la mia esperienza in tal senso - che alla fine si è conclusa benissimo - in modo da tranquillizzarli.
Ebbene, nello scorso mese di gennaio, mentre facevo attività fisica (premesso che non sono un'atleta, ma una normale donna di 43 anni), ho fatto un salto e sono poi caduta con tutto il peso sui piedi, che si sono storti. A seguito di ciò, è avvenuta la frattura del V metatarso del piede sinistro, frattura a spiroide totale, cioè l'osso di è separato in 2 monconi leggermente distanziati, ma per fortuna composta. Ho portato il gesso tipo gambaletto per 5 settimane, con il divieto assoluto di poggiare il piede a terra...Durante queste lunghe giornate a casa, ho consultato spesso internet per leggere come si erano concluse simili esperienze (nel mio entourage non si erano mai verificate). Ero infatti preoccupata e a dire il vero, internet non mi ha tranquilizzata affatto perchè le esperienze che vi si raccontavano parlavano tutte di complicazioni successive alla rimozione del gesso: dolori costanti, difficoltà a camminare bene, ecc. ecc.
Per farla breve, dopo le 5 settimane mi è stato rimosso il gesso, benchè la frattura non fosse ancora calcificata del tutto e il dottore mi ha detto di camminarci su, prima con le 2 stampelle, poi con una e infine toglierle entrambe nel giro di una settimana. Così è stato, solo che la settimana in cui ho tolto le stampelle è stata un mezzo inferno, in quanto il piede era gonfio e non riuscivo a mettere le scarpe se non alcuni modelli, avvertivo dolori, sensazioni di disagio al piede, tipo formicolii ....insomma, veramente brutte. Sono così andata privatamente da un ortopedico, il quale, pur confermandomi quello che mi aveva detto il medico dell'ospedale, mi ha consigliato - sia per combattere il dolore che per velocizzare la formazione del callo - di fare 15 gg di criomagnetoterapia per 6 h al giorno. Ovviamente l'ho fatto, ho affittato l'apparecchio e ho seguito scrupolosamente le istruzioni....TANTE BENEDIZIONI AL DOTTORE E ALL'APPARECCHIO! dopo nemmeno una settimna di trattamento (lo facevo di notte, senza alcun disagio), il piede si è sgonfiato e ha smesso di farmi male. Dopo le 2 settimane sembrava che non fosse mai accaduto nulla! Il dolore e il fastidio sono scomparsi completamente, anche quando c'è il famoso cambio del tempo, non avverto alcun dolore. Dopo un mese ho fatto lunghe passeggiate in città (parlo di km dentro roma) e non ho avuto alcuna difficoltà!
Insomma, questa storia è per tranquillizzare chiunque di voi legga e si trovi nelle stesse mie condizioni di disagio di qualche mese fa....Per me la magnetoterapia è stata una scoperta miracolosa... magari la guarigione sarebbe avvenuta ugualmente anche senza, ma i benefici che ho provato da quando ho iniziato a farla non posso certo dire di averli solo immaginati!! Sò che non tutti i medici la prescrivono forse perchè non ci credono...da parte mia la consiglierei a tutti!

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