• Questo topic ha 5 risposte, 3 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 14 anni fa da alice68.
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  • #5549
    alice68
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      Gentile medico,
      Ho 38 anni e da più di 15 anni ho un gozzo multinodulare trattato con Eutirox (ora 0,75); negli ultimi mesi si è ingrossato (nel 2001 il nodulo più grosso era di cm.2,5 e il secondo di cm 1,2); ora sono rispettivamente di cm. 3,5 e di cm 1,5.
      L’ultima ecografia 2006 riportava: “tiroide in sede, un po ingrandita, a parziale sviluppo retro giugulare. L’ecostruttura è diffusamente disomogenea per presenza su entrambi i lobi e in sede istmica di numerose formazioni nodulari solide, con diametro max. a dx.cm.3,5 e six.cm.1,5. Non significative adenopatie latero cervicali d’ambo i lati.” ; il tecnico mi ha suggerito di cominciare a parlare con un chirurgo.
      Mi sono rivolta ad un prestigioso primario del reparto endocrinologo di un grande ospedale del Veneto, mi ha detto che mi mette in lista per l’asportazione totale, perchè è molto grossa, e non può sapere cosa c’è dentro ogni nodulo, e che se mi visitava 15 anni fa, mi avrebbe comunque asportato tutta la tiroide essendo tutta malata.
      Mi ha lasciato un po perplessa, anche perchè esclude che la tiroide crei altre problematiche all’organismo oltre alla semplice compressione del collo stesso,(come tachicardia, spossatezza, ed altri disturbi che in questi ultimi giorni ho letto su internet che sono in me presenti, senza aver mai pensato che la causa fosse proprio la tiroide) dicendomi che è l’Eutirox che dà alcuni effetti collaterali, e che probabilmente l’ho assunta per tanti anni senza motivo.(Per asserire ciò,avevamo visto dei dati nella mia anamnesi, forse letto erronemente le date, dove i valori del TSH non differivano di molto dal prima dell’assunzione e dal dopo (ma mi sono accorta succesivamente che non c’era nella documentazione il TSH prima dell’assunzione dell’Eutirox che quindi avevamo attribuito un doc. sbagliato alla data sbagliata e non si poteva fare il confronto).
      Il mio interveto è fissato per il 3 maggio 2007.
      Sono consapevole che è pericoloso lasciare li tutti quei noduli (inizialmente scintigrafia nel 1992 :freddi, in gran parte isoecogene e delimitati da orletto ipoecogeno)(nell’extomografia 1991: con piccola calcificazione, nll’esame citologico 1991:abbondante presenza di cellule otricolari e da colloide, gli epiteli appaiono disposti in formazioni follicolari con colloide intrafollicolare o in trabecole commiste a colloide), perchè possono nascondere neoplasie o altro, oltre alla senzazione di soffocamento costante e accentuata nella notte, di minore rilevanza è l’aspetto estetico, sebbene sia vistosa e preferirei un collo più sottile, non però con una fila di punti.
      Il valore TSH attuale è di 0.88
      Da pochi mesi mi hanno asportato un’ernia inframinale, subire ora un altro intervento mi sembra quasi di esserne abituata sebbene abbia molti dubbi su cosa possa accadere o su quali possano essere le controindicazioni o effetti collaterali dell’asportazione della tiroide ..ce ne sono ?.. mi sembra tanto semplice …lo è ?
      Ringrazio fin d’ora per il vostro parere, vi auguro un felice anno nuovo. Cordialmente, Alice

      #1135
      sanmag
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        La patologia nodulare tiroidea è frequentissima nel sesso femminile. Si calcola che in Italia una donna su tre sia affetta da noduli alla tiroide. Tali noduli sono per lo più costituiti da colloide (un pre-ormone) che la ghiandola non riesce a secernere nel sangue in quantità adeguata a causa di una carenza di jodio.
        Generalmente è quindi sufficiente mettere “a riposo” la tiroide dallo stimolo ipofisario, bloccando la produzione da parte dell’ ipofisi dell’ ormone che stimola la tiroide, il TSH. Per fare ciò si “inganna” l’ipofisi somministrando ormone tiroideo dall’esterno(Eutirox): l’ipofisi crede che la tiroide stia funzionando a pieno regime e smette di produrre il TSH che quindi scende a valori vicini allo zero nel sangue.
        Tutto questo per spiegare intanto che forse la terapia con Eutirox che hai fatto in questi anni era un po’ sotto-dosata: il tuo TSH infatti avrebbe dovuto essere vicino a 0 (valori come 0,05 ecc.). La presenza di un TSH normale (0,88) mi fa pensare che l’ipofisi abbia continuato a stimolare la tiroide a produrre ormone, facendo incrementare di volume i tuoi noduli.
        In ogni caso, nella situazione attuale mi sembra che il professore a cui ti sei rivolta abbia ragione per diversi motivi: prima di tutto i tuoi noduli sono ormai solidi e quindi non risentiranno più di tanto della terapia con Eutirox, in secondo luogo perchè sono molti e non controllabili ed il carcinoma della tiroide è un tumore pericolosissimo e relativamente frequente, in terzo luogo perchè ormai, in quello stato, la tiroide comunque non funziona più come dovrebbe.
        Togliere la tiroide non comporta nulla più di essere poi costretta a seguire la terapia con Eutirox a vita (ma in fondo è una terapia naturale in quanto ci fornisce l’ormone che normalmente produce la nostra tiroide), e rischiare un tumore non è proprio il caso.

        Ciao!

        #4481
        alice68
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          La ringrazio per la sua risposta, mi ha rassicurato molto; quello che però non mi ha specificato e che se possibile vorrei sapere è: quali sono i disturbi che la tiroide e/o l’Eutirox in questi anni mi possono aver causato? Questi sintomi sono quelli che con un po di fatica ci convivo e cho ho saputo attribuiti alla tiroide dopo aver letto in questi giorni in internet siti medici, espressi con terminolgie non tecniche,( ho visto però che ce ne sono altri con termini di difficile comprensione per una persona che non è medico):tachicardia, pressione (tendenzialmente a periodi bassa entrambi i valori) rare volte alta, aumento graduale di peso senza riuscire a perderlo (sono alta 160 cm; ora peso 68 kg), unghie sfaldate, intolleranze alimentari, a volte diarrea, periodi di tanta sonnolenza e sempre spossatezza, ultimamente o rare volte quando ho le pulsazioni alte, anche 110 al min., sopratutto quando vado a letto mi tengono sveglia(anni fa feci un controllo per il cuore ma risultava a posto eccetto un piccolissimo soffietto); mi sembra di inspirare poca aria ma se faccio respiri profondi mi manca il fiato togliendomi le forze, non sono molto sedentaria, anche se da anni non faccio più sport, cammino per qualche km frequentemente, faccio a volte anche sforzi fisici per lavori in casa, ho un figlio di 9 anni, gli occhi mi sembrano rispetto anni fa piu sporgenti, spesso si arrossano, sopratutto uno, che due anni fa dopo antibiotici per una bronchite e la contemporanea assunzione di un farmaco antistaminico da banco (2 compresse di reactine una al dì, con la garanzia del farmacista che non avrebbero interferito tra loro)hanno dilatato la pupilla dell’occhio sin. per tre mesi, a volte era più dilatata a volte meno, senza assumere più il reactine; ho fatto visite oculistiche, neurologiche : tutto a norma, (uso lenti a contatto ed occhiali per miopia 1,75 e astigmatismo 0,50 su entrambi gli occhi) i medici hanno indagato sulla composizione dei farmaci supponendo che sommati avrebbero potuto dilatare le pupille, restando però senza risposta al perchè solo una pupilla era dilatata.
          Da pìù di un anno mi sento la testa piena, come se fossi a testa in giù, mi deconcentra e mi sento un tantino frastornata, e sopratutto negli ultimi mesi non sento più il silenzio quando vado a letto, ma dei fischi continui in testa mi sembra sulla parte davanti del cranio e talvolta nell’ultimo mese mi si “chiudeva” per pochi minuti un’orecchio o tutte e due sentendo un fischio in testa, pensavo di parlarne con il chirurgo, ma dicendomi che la tiroide non causa alcun disturbo a parte la compressione al collo, mi ha chiuso il discorso ancora prima di farlo….
          A Maggio dell’anno scorso, prima di essere stata operata all’ernia inframinale, avevo avuto un inizio di paresi alla gamba sinistra (lo stesso lato dell’occhio) mi era rimasto assente il riflesso achilleo, nei 15 gg che mi hanno ricoverato ho detto ai medici che avevo la testa pesante, mi hanno fatto fare una risonanza magnetica, ed è risultato tutto a posto.
          La memoria negli ultimi tempi lascia a desiderare, poca concentrazione in quello che devo dire o fare (faccio consulenza aziendale, da luglio 06 mi sono fermata per l’operazione dell’ernia: vorrei tornare in forma sopratutto mentale); parole o nomi che non mi vengono in mente, disfonia, e cose che dimentico facilmente (anche se fin’ora non ho perso nulla, non ho saltato appuntamenti anche se ne avevo pochi; mi hanno detto che l’anestesia (per più di un’ora di operazione) fa questi scherzi, anche se già da tempo prima avevo questo difetto ..ultimamente sono un po più ballerina nell’umore e mi commuovo facilmente; a volte le ghiandole mammarie, da tanti anni, sono molto dolenti, per questo assumo la Ginoden.Ho spesso indolenzimento ai cervicali ( ho avuto anni fa 2 colpi di frusta con contusione rachide dorsale), e alle articolazioni come se non fossero perfettamente compatibili tra loro, ad es. i polsi mi schioccano se faccio fare dei giri alla mano, a dir la verità mi sto rendendo conto che scrivendole la mia sintomatologia ho un sacco di disturbetti, che nella vita di tutti i giorni ho ma a cui non do peso. Vorrei capire però se tutto ciò è risolvibile togliendo la tiroide (sempre se ne è la causa) o se ho qualco’altro da poter fare per migliorare la mia vita. Generalmente sono molto ottimista, ed indipendente (ho avuto una depressione con ansia guarita 10 anni fa, e quindi ho l’esperienza per dirle che non è somatizzazione o paure varie, anche perchè più di tanto peso non voglio che questi disturbi abbiano, curo con pochi risultati la stanchezza con integratori erboristici, la tachicardia con biancospino e la pressione con estratto di rosmarino quando è bassa, le allergie alle polveri e alle graminacee con manganese rame, cerco così di tamponare il tutto .. se ci fosse però qualcuno, ora che ho esternato il tutto, che riuscisse a trovare o capire la causa ed aiutarmi a risolvere…. sarei proprio felice. Ringrazio oltre a lei anche coloro che possono darmi qualche informazione in più.
          Le elenco, se potesse servire l’anamnesi familiare di mia madre (79 anni): mioma uterino, ernia discale, cardiopatia, valvola mitrale con scompenso, aorta addominale allargata, noduli tiroidei stazionari, ipertensione, ischemia occipitale, artrofia scheletrica, emicrania per scarsa circolazione, artrosi cervicale ed esofagite.
          Cordialmente, grazie per la l’attenzione (ahimè lunga), Alice

          #4482
          sanmag
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            Gli effetti collaterali dellì Eutirox sono: occasionalmente, specie all’inizio della terapia, o in caso di iperdosaggio, possono manifestarsi sintomi cardiaci (ad es. dolore anginoso, aritmie cardiache, palpitazioni) e crampi della muscolatura scheletrica. Sono state segnalate inoltre tachicardia, insonnia, diarrea, eccitabilità, cefalea, vampate di calore, sudorazione, debolezza muscolare e calo ponderale.
            D’altra parte la tiroide può dare sintomi solamente se gli ormoni tiroidei nel sangue sono alterati e nel tuo caso gli ormoni sono normali.
            Direi perciò che tutti i sintomi che riporti siano da imputare a qualcos’altro. Parlane col tuo medico.

            Ciao!

            #4503
            alice68
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              Quanto tempo dopo l’intervento di tiroidectomia, (previsto per il 3 maggio) posso con tranquillità esporre la cicatrice al sole senza avere brutti ricordi permanenti della stessa? E se la tenessi coperta con un foulard, sarebbe protetta dai raggi solari (per non non farla diventare visibile in modo permanente )?
              Un’altra informazione: qual’è ipotesi più probabile delle corde vocali dopo l’intervento? Il chirurgo mi aveva prospettato una riabilitazione delle stesse, (significa che sarò senza voce totalmente, ne avrò solo un pochina o sarà un suono distorto)?
              E in quanto tempo tornerà quasi normale?
              Avrò problemi nell’attenzione per la guida dell’auto nei giorni successivi all’intervento (compresi quelli dell’anestesia)? L’anno scorso, dopo l’operazione dell’ernia inframinale, a parte il fatto che non potevo appoggiare la schiena sul sedile e nemmeno tanto piegare le gambe (avevo fatto un inizio di paresi ad una delle gambe) l’anestesia mi deconcentrava, avevo delle sensazioni di debolezza, per diversi mesi non mi sentivo in forma (mentalmente).
              Grazie per le risposte e per i consigli che sicuramete apprezzerò,
              Alice [:)]

              #4989
              musito
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                Buongiorno,
                leggendo il suo post ho nontato parecchie similitudini con dei problemi che mi si sono presentati da un mese a questa parte. Volevo chiederle come sta, se dopo l’operazione ha risolto il problema o meno.
                Grazie e buona giornata.

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