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musicmagic.
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01/09/2010 alle 12:33 - Views: 15 #7302::
Salve:
Mia figlia di 8 anni ha paura di assagiare altri cibi che non siano pasta , patate e latte.
Quando mangia debe prendere dei pezzetini piccoli perche se prende un pezzetino un po piu grande(come quelli che prendeno le bambine della sua età)li viene di vomitare;poi ogni volta che deglutisce debe vere acqua.Ogni volta che cerco di convincerla ad assagiare altri cibi subito si angoscia.
Sara che ha dei problemi di deglutizione , o quella malattia chiamata Neofobia ? Ho parlato con la pediatra , pero non è che mi da una soluzione.Oggi vado è li chiedo per portarla dal psicologo.
Per piacere vorrei un vostro parere.
Ringrazio ancora una volta per la vostra disponibilità.
Grazie ancora una volta01/09/2010 alle 12:39 - Views: 14 #14001::Indubbiamente un pediatra dovrebbe risolvere e capire il problema. Parli di psicologo, tutto è possibile ma continuo a insistere sul pediatra (al limite cambialo) per una bimba di 8 anni. Ad ogni modo che si tratti di uno psicologo e non psichiatra: gli ultimi spesso hanno la mano pesante con gli psicofarmaci e ad una bambina di 8 anni non va data neanche 1 goccia di questi prodotti.
Ciao01/09/2010 alle 13:33 - Views: 14 #14002::L adecisione del percorso terapeutico migliore va SEMPRE lasciata ad un MEDICO competente, ed uno psicologo, notoriamente, NON è un medico: la disfagia della bimba è senz adubbio un problema psichico, CHE NON VA MAI SOTTOVALUTATO, tanto più quanto più precocemente si manifestano i sintomi.
Mi sembra quindi assolutamente corretto e necessario che il pediatra (perchè mai dovrebbe cambiarlo? non è un vestito!!!!)vada informato ed interpellato, valutando l’opportunità di una visita neuropsichiatrica infantile.
In bocca al lupo!
01/09/2010 alle 13:39 - Views: 13 #357101/09/2010 alle 14:11 - Views: 14 #14003::Caro Carter testualmente: “Ho parlato con la pediatra , pero non è che mi da una soluzione”, parlo da padre e non da quello che faccio nella vita come professione, io lo cambierei, è peggio di un vestito che ti va stretto uno che non sa che dire davanti ad un problema di una bimba di 8 anni.
Simone01/09/2010 alle 15:14 - Views: 14 #14004::Il non riuscire a dare una soluzione ad un problema è, ahimè, un “destino obbligato” fin troppo spesso nella professione medica, che non necessariamente indica la scarsa professionalità, comptenza ed impegno del medico, a volte addirittura essendo un comportamento ammirevole, che sottolinea la fondamentale conoscenza dei propri limiti, e quindi la necessità di un aiuto professionale.
Insisto comunque assolutamente nel giudicare inappropriata, fuori luogo, ed anche un pò offensiva la comparazione del medico ad un capo di vestiario: il rapporto fiduciario va ben al di là delle stoffe e del modello sartoriale….
Ciao!
06/09/2010 alle 10:45 - Views: 15 #14005::Lungi da me l’idea di entrare in polemica con te caro Carter, quello che volevo dire -e solo per fare un esempio- (al fine di spiegarmi meglio), se questa madre portasse la bimba al Gaslini non credo proprio che uscirebbe con una risposta del genere. Quindi una qualità professionale esiste, vuoi per gli studi, vuoi per l’esperienza.
Un caro saluto
Simone -
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